. Nuove misure in arrivo dall’Ue per contrastare l’epidemia

La Commissione europea è pronta a fare tutto il necessario per sostenere gli Stati membri con un pacchetto di misure di emergenza volte a fermare l'ulteriore diffusione di COVID-19, dando tempo e spazio di manovra ai sistemi sanitari nazionali per far fronte alla pandemia e sostenendo i settori economici più colpiti, come turismo, trasporti e commercio al dettaglio.

 

In particolare, le misure proposte riguardano vari settori di competenza europea, come la concorrenza, il bilancio dell'UE e i fondi strutturali.

 

Anzitutto, la Commissione è pronta ad approvare misure nazionali supplementari nell’ambito degli aiuti di Stato finalizzate a porre rimedio al grave turbamento dell'economia di ogni Stato membro. Allo stesso tempo, verrà proposto al Consiglio di sfruttare appieno la flessibilità prevista dal quadro di bilancio per attuare le misure urgenti necessarie a contenere l'epidemia e attenuarne gli effetti socioeconomici negativi.

 

Per apportare un supporto immediato alle PMI in difficoltà, il bilancio dell'UE metterà a disposizione gli strumenti esistenti per sostenere le imprese colpite con liquidità, integrando le misure adottate a livello nazionale. In questo senso, 1 miliardo di euro sarà riorientato dal bilancio comunitario per incentivare le banche a fornire liquidità alle PMI e saranno fornite sospensioni dei debiti ai debitori colpiti dalla crisi.

 

Allo stesso tempo, la Commissione ha annunciato una nuova iniziativa di investimento in risposta al coronavirus, che propone di destinare alla lotta contro l’epidemia 37 miliardi di euro provenienti dalla politica di coesione.

 

Continuano, inoltre, gli sforzi messi in campo nell’ambito della ricerca e dell’innovazione. La Commissione ha infatti annunciato come, nell’ambito del Consiglio europeo per l’innovazione (EIC), cercherà di accelerare la concessione dei finanziamenti per le innovazioni pertinenti il Coronavirus, che saranno valutate allo stesso modo delle altre idee progettuali candidate. Sebbene non vi sia una nuova scadenza o una nuova mobilitazione di fondi nell’ambito di EIC, è comunque possibile candidarsi in occasione delle prossime date limite, fissate per il 19 maggio ed il 7 ottobre 2020.

 

In parallelo, sempre nell’ambito del programma quadro Orizzonte 2020, è stato lanciato un apposito invito a presentare proposte finalizzato a supportare lo sviluppo di terapie e diagnostica per combattere le infezioni da coronavirus che, con un bilancio totale di 45 milioni di euro, intende contribuire ad una gestione efficiente dei pazienti, alla preparazione della salute pubblica e alla risposta a focolai attuali e futuri. Per questo invito, la scadenza per la presentazione delle candidature è stata fissata per il 31 marzo.