. Via libera alle misure d’emergenza per lo sblocco dei fondi Ue a sostegno del contrasto alla pandemia

Con una procedura d’urgenza rapida, il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Ue hanno approvato le misure d’emergenza presentate dalla Commissione europea per sostenere gli Stati membri, i cittadini e le imprese nella loro risposta alla pandemia COVID-19. Dopo il via libera ottenuto dall’Eurocamera alla fine della scorsa settimana, ieri il Consiglio dell’Ue ha adottato i provvedimenti relativi all’Iniziativa d’investimento in risposta al coronavirus e l’estensione del Fondo europeo di solidarietà per le emergenze sanitarie pubbliche.

 

L’Iniziativa d’investimento intende mettere a disposizione per gli Stati membri un totale di 37 miliardi di euro provenienti dai fondi UE che saranno diretti ai sistemi sanitari, alle PMI, ai mercati del lavoro e alle altre parti vulnerabili delle economie dei paesi europei.

 

Con riferimento al Fondo europeo di solidarietà, le misure adottate permetteranno di rendere disponibili fino a 800 milioni di euro per gli Stati membri nel 2020. Le operazioni ammissibili saranno estese per includere il sostegno in una grave emergenza sanitaria pubblica, e sostenere l'assistenza medica, nonché misure per prevenire, monitorare o controllare la diffusione di malattie.

 

L’adozione di queste misure, che entreranno in vigore nei prossimi giorni, era stata anticipata da un’ulteriore misura di sostegno per gli Stati membri consistente nella decisione della Commissione europea di attivare la clausola di sospensione del Patto di crescita e stabilità che consentirà ai paesi membri di attuare politiche fiscali espansive senza che la spesa pubblica venga calcolata ai fini di deficit e debito, sfruttando così la flessibilità necessaria ad attuare tutte le misure a sostengono della salute, della protezione civile e dell’economia.

 

Maggiori informazioni sulle misure adottate sono disponibili al LINK.