. Le misure relative alle frontiere e alla mobilità adottate a livello europeo nell'emergenza COVID-19

CNA Bruxelles, continuando a monitorare e individuare le misure chiave per il Sistema CNA e le proprie imprese associate, ha deciso di ricapitolare tutte le azioni messe in campo a livello europeo per rispondere alla situazione di emergenza 

Di seguito è possibile trovare la timeline delle misure relative alle frontiere e alla mobilità adottate dall'inizio dell'emergenza 

 

  • Da gennaio 2020: il meccanismo di protezione civile europeo CONTINUA A SOSTENERE ED EFFETTUARE IL RIMPATRIO DEI CITTADINI RIMASTI BLOCCATI ALL'ESTERNO DEI CONFINI DELL'UE. Finora, circa 530.000 cittadini dell'Unione sono stati rimpatriati da paesi terzi (LINK: https://ec.europa.eu/info/files/overview-repatriation-flights_en)

 

 

 

  • 23 marzo 2020: vengono presentati gli ORIENTAMENTI DELL'UE SULLE CORSIE VERDI ("Green lanes") finalizzate a garantire la rapidità e la continuità dei flussi di beni all'interno dell'Unione ed evitare strozzature ai principali punti di valico delle frontiere interne (LINK: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_20_510)

 

  • 30 marzo 2020: la Commissione pubblica le proprie RACCOMANDAZIONI PER ASSICURARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI MOBILI, in particolare quelli che esercitano professioni critiche per la lotta alla pandemia come ad esempio nei settori alimentare e dell'assistenza sanitaria (LINK: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_20_545)