. L’Italia si conferma al secondo posto in quanto a imprese beneficiarie dello Strumento PMI

Sono 287 le aziende innovative selezionate nell’ultima data limite della Fase 1 dello Strumento per le PMI. La Commissione europea ha infatti resi noti i beneficiari che riceveranno una sovvenzione di 50.000€ per sviluppare i propri piani aziendali ed usufruiranno di servizi di coaching e di accelerazione aziendale.

 

Provenienti da 31 paesi, la maggior parte delle aziende selezionate opera nei settori delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), della sanità e dell’ingegneria. Osservando i dati disponibili, l’Italia si situa al secondo posto con 30 imprese selezionate, dietro alla Spagna (con 48 imprese) e davanti alla Svizzera (28 imprese).

 

Per la Fase 1 dello Strumento PMI si trattava dell’ultima data limite entro la quale era possibile candidarsi per ricevere la sovvenzione; fino alla fine dell’attuale programmazione comunitaria sarà possibile candidarsi allo strumento Acceleratore del Consiglio europeo per l’innovazione, il quale continuerà a sostenere lo sviluppo delle PMI innovative europee.