. Economia circolare, digitalizzazione, R&I e futuro post 2020 al centro dei lavori

Si avvicinano le giornate organizzate congiuntamente dalla Commissione europea e dal Comitato europeo delle Regioni nell’ambito della Settimana europea delle regioni e delle città 2019, l’appuntamento annuale divenuto ormai una piattaforma di networking europea per esperti nello sviluppo regionale e locale. Dal 7 al 10 ottobre, i partecipanti avranno a disposizione diversi format come workshop, dialoghi con le regioni dell’Ue, sessioni di domande e risposte e laboratori partecipativi per affrontare le priorità chiave su cui verteranno i lavori: il futuro dell'UE e i ruoli delle regioni e delle città, un'Europa più vicina ai cittadini, un'Europa più verde, un'Europa più socialmente integrata, un'Europa più intelligente ed un'Europa più connessa. Tra i diversi appuntamenti d’interesse risaltano il workshop dedicato al ruolo delle regioni che promuovono la trasformazione digitale delle PMI, con un focus particolare sui poli digitali d’innovazione; la sessione informativa dedicata alla politica di coesione dopo il 2020 per l’Italia; il workshop incentrato sull’economia circolare e le PMI, che fornirà l’occasione di mostrare i risultati del progetto CESME finalizzato a favorire l’inclusione delle PMI nell’economia circolare; la sessione dedicata al ruolo delle regioni nella formazione dei futuri strumenti di ricerca e innovazione. Le iscrizioni agli eventi della Settimana rimarranno aperte fino al 27 settembre. Maggiori informazioni sono disponibili al LINK.