. Continua il trend di riduzione del tasso di disoccupazione dell’Eurozona e dell’Ue a 28

Eurostat conferma il trend positivo di riduzione del tasso di disoccupazione destagionalizzato dell’Eurozona e dell’Ue a 28. A giugno 2019 è infatti stato registrato un calo rispetto al mese di maggio al 7.6% nell’area dell’euro e una stabilità nell’Ue nel suo complesso al 6.3%. Per l’Eurozona si tratta del dato più basso registrato dal luglio del 2008, mentre per l’Ue a 28 si conferma il tasso più basso dal gennaio 2000. Le analisi Eurostat confermano così che, in totale, oltre 15 milioni di uomini e donne nell'UE, di cui 12milioni nell'area dell'euro, fossero disoccupati nel giugno 2019, diminuendo rispettivamente dal mese di maggio di 36.000 e 45.000 persone. Osservando i dati per ciascun Stato membro, i tassi di disoccupazione più bassi sono stati registrati in Repubblica Ceca (1.9%) e Germania (3.1%), mentre quelli più alti sono stati osservati in Grecia (17.6% ad aprile 2019) e Spagna (14%). Con particolare riferimento all’Italia, sebbene il tasso di disoccupazione si trovi ancora al di sopra della media Ue, è stato registrato un costante calo dal mese di aprile, passando dal 10.1% al 9.7% di giugno. I dati Eurostat sono disponibili al LINK.