. CNA risponde alla consultazione pubblica sul principio di parità di genere

Una maggior attenzione a politiche del welfare che aiutino a migliorare gli stili di vita e la loro qualità, l’introduzione di normative a livello Ue sulla flessibilità degli orari di lavoro, fiscalità di genere e smart working, favorire la formazione scolastica sul tema della violenza di genere a partire dalle scuole primarie e secondarie e introdurre strumenti di sostegno al reddito, allo sviluppo dell'imprenditorialità femminile, della conciliazione vita lavoro, dell'assistenza agli anziani e ai figli per le imprenditrici. Sono queste le principali richieste lanciate da CNA nella sua risposta alla consultazione della Commissione europea sul principio di parità di genere nell’Ue. La Commissione elaborerà ora le diverse risposte ricevute e produrrà una propria relazione che fungerà da base per il lavoro futuro. CNA si augura che le indicazioni trasmesse siano tenute in considerazione nella definizione delle future politiche europee in materia.